Antonino Gatto – Figli e bambini
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.
Non ha colori l’arcobaleno, se lo osservi dopo aver guardato negli occhi tuo figlio.
Ti rendi conto che i tuoi figli stanno crescendo quando non ti chiedono più da dove vengono e si rifiutano di dirti dove vanno.
Nel cuore della notte odo soave amplificarsi dentro me una musica celestiale e ritmica che all’unisono ed in un crescendo di magia, rende, quel suono, “La Musica”: «il battere cadenzoso, armonico e amorevole del cuore dei miei figli; Questa è Musica»!Vi amo.
Ero un bambino, cioè uno di quei mostri che gli adulti fabbricano con i loro rimpianti.
Avrei voluto vederti realizzare ogni sogno. Vederti sorridere mille volte di più. Avrei voluto dedicarti più tempo e stringerti più a lungo a me. Ti voglio bene.
I fanciulli sono continuamente ebbri: ebbri di vivere.
Sono i primi cinque anni quelli che condizionano una vita.