Antonino Gatto – Guerra & Pace
Lasciamo ai nostri figli un futuro migliore,la nostra indifferenza potrebbe partorire i loro assassini.Fermiamo la guerra, diventiamo Amici!
Lasciamo ai nostri figli un futuro migliore,la nostra indifferenza potrebbe partorire i loro assassini.Fermiamo la guerra, diventiamo Amici!
Oggi un seme sei tu figlio mio,che dimori nel ventre di tua madre terra,presto la pioggia bagnerà il tuo io,e crescerai dal sangue di quella guerra.Fragili i tuoi rami spogli, saliranno verso il cieloe oscillando fra le luci del giorno verrà sera,fino a quando gemme e foglie sul tuo steloporteranno i segni della primavera.Verrà l’estate e il suo calor fraternoe poi l’autunno con la sua brezza,cadrà il tuo frutto e poi l’invernocullerà il seme della tua saggezza.
Altro che pistole, fucili, l’arma più forte è dentro di noi… La volontà.
Duna d’estate di sabbia assai fina,nudi dietro agli scogli, l’intera mattina.Ricordo quel giorno d’agosto doratoin cui mi hai amato.La tua pelle velinae complice il cuore,con labbra di setami hai donato il tuo amore.Ora passano gli annie i tuoi occhi di maresono sempre al mio fiancoe non li vorrei mai lasciare.Le tempeste del tempo,non ci potranno scalfire,siamo polline al vento,siamo sabbia nel mare.
Io sono un figlio della pace e voglio aver pace in eterno con tutto il mondo, dato che finalmente l’ho conclusa con me stesso.
In tempo di pace l’uomo saggio si prepara alla guerra.
Da domani, mai più niente, come ieri.