Antonino Gatto – Politica
Chi fa politica dovrebbe smettere di occuparsi dei gossip, ed iniziare a pranzare nelle case di chi li ha votati.Forse capirebbe molte più cose di quelle che oggi crede di sapere.
Chi fa politica dovrebbe smettere di occuparsi dei gossip, ed iniziare a pranzare nelle case di chi li ha votati.Forse capirebbe molte più cose di quelle che oggi crede di sapere.
C’è chi dice che berlusconi parla alla pancia del paese. C’è chi dice che bersani parla solo al pd. C’è chi sa che entrambi parlano soltanto per se stessi.
Adesso va di moda fra i politici dire di essere a disposizione, come eroi pronti alla battaglia ed all’onore, ma è il paese che è da troppo tempo a loro disposizione.
Nei cinque anni di governo del centrodestra, mai una volta Silvio Berlusconi si è fatto vedere in piazza il 25 aprile, mai una parola dedicata agli antifascisti, d’altra parte governare con gli eredi di Mussolini ha un prezzo che si deve pagare. Comunque, il Cavaliere, in piedi a Milano in piazza del Duomo, al fianco di partigiani come Ciampi, Boldrini e poi Tina Anselmi, Oscar Luigi Scalfaro, Massimo Rendina, Checco Berti Arnoaldi, Giovanni Pesce, Bruno Trentin, Giorgio Bocca, Pietro Ingrao, Rossana Rossanda, Giuliano Vassalli, e i compianti Luigi Pintor e Aldo Aniasi, sarebbe stato ridicolo nonostante il ruolo istituzionale.
Il debito pubblico è abbastanza grande da badare a se stesso.
Quando lo stato incassa il cittadino s’incazza. Quando lo stato spende il cittadino si offende. Accordo impossibile. L’unico punto di incontro è lo scontro.
Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato.