Francesca Burgio – Politica
La politica è diventata la casa prediletta per uomini capaci di espressioni lodevoli ma poveri nei fatti.
La politica è diventata la casa prediletta per uomini capaci di espressioni lodevoli ma poveri nei fatti.
All’apprendistadiceva il cuoco,per giustificare il suo scarso mestierenon ci far casoil sudicio,lo sporcodà sapore alle pietanze.Guardali là seduti,mangiano perché hanno fame,se il prezzo non è maleed alla fine la pancia è piena,se il conto è giustoescono contenti,e tornano domani.Il cuoco è il partito,il cliente è l’elettore.
Imparare a dominare è facile, ma a governare è difficile.
Quello che evita che il paese esploda in una guerra civile è il fatto che in molti si arrangiano e se ne fregano altamente della politica e di chi governa, e purtroppo facendo così se ne fregano anche del prossimo.
Da settant’anni siamo a parlare di fascisti e comunisti di destra e sinistra, ci preoccupiamo dell’europa, se rimanerci o andare. Se in Europa venisse indetto un referendum sulla permanenza o meno dell’Italia probabilmente verremmo spediti noi fuori a furor di firme. Sarebbero loro a non volerci.
Grazie mio eroe, grazie marito mio, per avere senza spade conquistato il regno nuovo, ed il potere. Grazie per avermi resa col sistema democratico una principessa che tutti ossequiano, tutti cercano. Grazie anche per le tue tante assenze, perché il tuo stare a fare danni in politica ti impedisce di fare danni in casa.
Su cento passi avanti che i nostri governanti ci dicono di avere fatto fare al paese, novanta sono semplicemente passi falsi e dieci sono passi avanti verso il burrone.