Antonino Gatto – Politica
Chi fa politica dovrebbe smettere di occuparsi dei gossip, ed iniziare a pranzare nelle case di chi li ha votati.Forse capirebbe molte più cose di quelle che oggi crede di sapere.
Chi fa politica dovrebbe smettere di occuparsi dei gossip, ed iniziare a pranzare nelle case di chi li ha votati.Forse capirebbe molte più cose di quelle che oggi crede di sapere.
Siamo nati privi di conoscenza,ma ricchi d’istinto.Siamo stati nutriti dal saperedi chi ci ha cresciuto.Abbiamo tutti una storia da raccontare,la quale racchiude i problemiche abbiamo dovuto superare.L’età della nostra pelle,molto spesso è diversadall’età del nostro cuore,e lo specchio non la riconosce.Ad una certa etàcrediamo di non aver più nulla da imparare,ma ogni giorno la vita ci dimostra il contrario.Viviamo con lo sguardo rivolto verso terrae non guardiamo mai quanto è bello il cielo,ed un giornoquando avremo molto tempo per farlo,i nostri occhi saranno chiusie ci resteranno solo le immaginidi quello che il nostro cuoreci ha fatto vedere per molti lunghi anni!
Non ci sono cinquanta modi di combattere, ce n’è uno solo: vincere.
Una buona manovra finanziaria ed una quotidiana saggia gestione dello stato potrebbero essere fatte leggendo e selezionando le proposte dei cittadini ed ascoltando ciò che propongono.Avrebbe costi sicuramente più bassi, risultati migliori, e soprattutto eliminerebbe presenze quotidiane di personaggi diventati ormai insopportabili.
La rivoluzione è un battito estremo che parte dall’interno, un’esasperazione che ti mantiene sveglio nelle notti stellate, rimbomba nelle vene anche quando piove, ti arde sulla pelle, non lascia scampo a pensieri pacati. La rivoluzione chiede la tua vita e devi solo chiederti se sei disposto a concederla. La rivoluzione non siederà al tuo fianco in salotto, non ti aspetterà sulla soglia; la rivoluzione è femmina e come ogni donna, quando non si sente amata, fugge via.
Se questa è l’informazione di sinistra, preferisco Emilio Fede.
La revisione del Concordato nel 1984 fu una necessità. Penso che su certi punti oggi avrei fatto una cosa diversa: in una società democratica gli interessi legittimi delle varie componenti, compresa quella cattolica, possono essere regolati attraverso la legge.