Antonio Belsito – Morte
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
Vanno via col callo della vita alle dita, lasciando l’inchiostro che è passato nelle vene.
Sappiamo che tutto scorre, il tempo, l’acqua in un fiume, il sangue nelle nostre vene. E viviamo tutta la nostra vita chiedendoci cosa ci sia alla fine di tutto questo scorrere.
L’uomo teme la morte eppure non dovrebbe. Il nulla non può far paura.
La morte si sconta vivendo.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
Ci si sveglia con le emozioni dentro perché queste non dormono mai. Se l’emozione si assopisse, finirebbero sia i sogni che gli incubi. Gli incubi sono quella parte dei sogni in cui l’emozione non capisce chi sei.
È proprio quando tutto tace che ti accorgi della mancanza.