Susan Randall – Morte
La vita e la morte, una grande opera d’arte!
La vita e la morte, una grande opera d’arte!
Ognuno lascia la vita come se l’avesse cominciata allora.
Vivere significa ribadire la propria forma. In questo senso il morire è l’azione estrema.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
Abele fu il primo a scoprire che le vittime morte non protestano.
La morte non può spegnere un’anima.