Antonio Boggio – Sogno
I sogni sono come le zanzare. Ci girano intorno e noi li schiacciamo con le nostre stesse mani.
I sogni sono come le zanzare. Ci girano intorno e noi li schiacciamo con le nostre stesse mani.
Se solo tornassero a fiorire quei boccioli sulle spiagge del tempo, non sarebbe perduta la via… Ma posso sempre chinare il capo e poi morire un po’ senza rumore.
Da sveglio, vive in punizione il sognatore.
Certi sogni diventano realtà quando le emozioni della notte vivono in te il giorno.
Avere un sogno e inseguirlo è vivere un incubo che darà sollievo solo quando volgerà a termine.
Vedo cani che lottano, rissa leggiadra come danza. Si lanciano un osso, ci girano attorno e lo afferrano. Conosco i passi, ma non voglio giocare. Sono in disparte, li osservo snervata. Cresciuta con loro, ma nata gatto, non mi ci mischio. Idioti, meschini, son forse più lupi che cani. Alle spalle s’azzannano, ma, volpi, muso a muso fingono il nulla. Bravi attori, però, certo. Vien quasi il dubbio che stupidi lo siano davvero. Idioti, meschini, furbi? Cani, lupi, volpi? Non so. Ma Bastardi, oh sì. Questo sicuro.
Devo smetterla di fumare sogni. Poi mi lamento che si riducono cenere.