Antonio Cangemi – Stati d’Animo
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.
È disarmante pensare quante persone sole ci sono al mondo, e pensare che basterebbe un “ti voglio bene”, per riempire la vita di qualcuna di esse.
Ho pensato al mio risveglio, dal mio abituale limbo, quello cercato a tutti i costi. A tutti i baci, agli sguardi, alla bocca, agli occhi. Ho sentito, a poco a poco, il mio risveglio. E non era tutto così uguale, come nel mio torpore. Quanti occhi, quante bocche, quanti sguardi. Non uno sentito, non uno provato. Era la mia anima che sognava? Era il mio cuore che accendeva il sogno? O forse solo un sogno, che le luci tanto attese dell’alba, portano via. Il mondo che urla. L’amore che vola, su foglie sospinte dal vento. Via, via.
Credo che affezionarsi (in ogni senso possibile) ad una persona, sia la cosa più bella dell’essere umano.
Non ti hanno strappato le ali, ti hanno solo tolto la voglia di volare. Torna alla luce, respira aria nuova e vedi che leali torneranno a vibrare dentro te più che mai.
Amo la velocitàe a tratti anche l’incoscienza.Ma non sono Battisti,quindi la mia è solo demenza!AhhhEd i fari alti su le strade di campagna?Come una coppa di fragole con sopra tanta panna!L’asfalto corree il paesaggio muta.Questa è una vita folle…o sono io che non l’ho capita?
Questa sveglia ha contato i passi della mia vita, ha misurato gioie e dolori, mi ha parlato col suo “tic tac”, confortando la solitudine ma, soprattutto, mi ha svegliato, regalandomi – quotidianamente – il sogno della vita”.Il sogno della vita è il mio più grande desiderio. Inseguo, quotidianamente, la vita.
L’istinto ci fa felici, il troppo volere ci dà l’infelicità.