Antonio Celano – Abitudine
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è la tua solitudine.
Tornare a casa dopo il lavoro, o essere stato con gli amici, vuota, no c’è la tua solitudine.
A tutto ci si abitua, persino all’idea della sofferenza.
L’abitudine corrode le mie membra!
Sarà detta “puntualità” solo il “rientrare” nell’effettivo lasso di tempoavente un “margine” di almeno mezzora…
L’abitudine a ciarlare rende l’uomo oratore.
Capendo si invecchia il riflettere.
Se mettessi un limite alla mia vita, questa, sarebbe già finita.