Antonio Cuomo – Abbandonare
Quello che nasce dall’unione di due cuori, non può morire nell’abbandono, lasciato tra l’indifferenza.
Quello che nasce dall’unione di due cuori, non può morire nell’abbandono, lasciato tra l’indifferenza.
È una poesia ogni pagina della nostra vita.
Non sono tanto lontana da quella ragazza che scrisse “Ti ho amato come ho amato il sangue”…Ho cercato il sangue pur essendo cambiata…Devo stare sola…Ho paura…Non sono lontana da quella ragazza ma ora… Sono stanca della mia debolezza.Ho paura, si!Si supera?Si!
Puoi tenerlo con te, però abbine cura è composto di un elemento fragile: le emozioni!
Dove il cuore ama, l’anima ha dimora.
Poi ti accorgi che, per chi per te è veramente importante, certi comportamenti, certe situazioni sono “normali”, ha dimenticato tutto, passato oltre, e la tua sensibilità non conta.
“Per chiudere il cuore bisogna necessariamente pugnalarne altri”. Povera donna che sei, devi così ferire e ferirti per vivere. Povera eredità che lasci, lacrime per piangerti e odiarti. Ma io ti perdono nonna, perché in queste lacrime così violente e amare vedo che stai invecchiando. Io ti perdono perché in questo odio sputato e iniettato vedo che alla fine ti stai lentamente avvelenando da sola. Io ti perdono perché sono colei che potrà farlo. Ti è stato regalato il sole… nonna ti è stato regalato il sole! Non lo hai guardato. Eppure era lì davanti a te per ben due generazioni, c’era la donna e c’era l’uomo. Nonna ti è stato regalato il sole! Io ti regalo la luce e prego, prego che un giorno tu possa vederla.