Antonio Cuomo – Anima
Sarai qui dove l’eterno vive: l’anima!
Sarai qui dove l’eterno vive: l’anima!
Dicono che gli occhi siano lo specchio dell’anima… beh… dipende sempre da quanta profondità abbia quest’anima.
Solo con le parole partorite dal cuore si può toccare l’anima altrui: penetrano in profondità e non esistono difese contro esse.
La distanza si annulla se due anime si sentono in sintonia cercandosi anche nei pensieri.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
Nelle ferite più profonde dell’anima facciamo spuntare le ali della rinascita!
Il cambiamento. Iniziare un viaggio, staccarsi da quel che non si vuole più per raggiungere quel che si vuole essere. Si parte con l’entusiasmo della nuova meta, si viaggia con la paura del non sapere cosa ti aspetta, e nella valigia il tuo sogno rinchiuso che freme per poter essere libero. Nei pensieri una sola frase essere capaci di essere.