Antonio Cuomo – Anima
È bello perdersi nel mare del tuo cuore, ritrovandosi naufrago della tua anima.
È bello perdersi nel mare del tuo cuore, ritrovandosi naufrago della tua anima.
Pensieri, desideri ed emozioni spesso celati per paure d’esser scherniti. L’anima mia è la prigione di se stessa.
Quando incontrerò la mia dimensione smetterò di avere paura, smetterò di farmi trafiggere il cuore dai sogni impossibili, smetterò di dire io Lina: non c’è la farò “io valgo poco” smetterò di dire “sì” a tutti quelli che mi circondano solo per essere più apprezzata per come sono, smetterò di gettare tutte le forze dove non servono più facendo a brandelli tutti i miei sogni, tutti i miei desideri, smetterò di lasciare me stessa in fondo alla lista, smetterò di vivere una vita fatta di sogni spezzati o svaniti nel nulla, smetterò di offrirmi alle unghie che graffiano il cuore e l’anima, smetterò di dare la mia vita a chi non mi merita senza riprendermela mai indietro. La forza intesa del femminile finalmente si è risvegliata e chiede giustizia e dico: sì! Oggi sono più forte di ieri e posso farcela anche da sola.
Le mani stringono quello che il cuore vuole.
L’immortalità dell’anima! Che concezione noiosa! Non posso pensare a niente di peggio che vivere per l’eternità in un grande hotel trascendentale, con niente da fare durante la notte.
E camminai nel deserto della mia anima proteggendo il mio cuore dalle sue lacrime, non…
La mia anima è delicata come i petali di una rosa, un motivo in più per non stropicciarla e gettarla via.