Antonio Cuomo – Carità
Non c’è persona più povera di chi non ha amore nel cuore.
Non c’è persona più povera di chi non ha amore nel cuore.
Dobbiamo imparare a considerare tutti come creature uniche e irripetibili, amate da Dio e saperci tutti fratelli.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
Anche se son poche le persone buone: amatele, perché quelle che vi vorranno male saranno sempre più numerose.
Le belle persone esistono, a volte le abbiamo sempre avute al nostro fianco ma i nostri occhi non le vedevano perché oscurati da effimere presenze.
A te che giudichi le persone disabili o diversamente abili come si dice oggi. Loro vorrebbero entrare nel tuo mondo, frequentare le tue scuole, i tuoi parchi, vorrebbero sorridere dei tuoi sorrisi, prendere la tua mano per farti capire che non sono diversi da te. Non sentono il disagio della tua presenza, vorrebbero essere accettati come parte importante di questo mondo, come lo sei tu. Dove è la diversità? Se non riesci ad accettare un tuo simile in realtà il vero disabile sei tu. Tu crei la diversità, imparo più cose da persone che tu consideri disabili, da quelle cosi dette abili. Un essere umano non può essere considerato diverso da un altro, forse più o meno fortunato ma mai diverso.
Fare il bene senza comparire. La violetta sta nascosta ma si conosce e si trova grazie al suo profumo.