Antonio Cuomo – Religione
Nulla riesce altrettanto perfetto, quanto quello che è disegnato da Dio.
Nulla riesce altrettanto perfetto, quanto quello che è disegnato da Dio.
Sii sufficientemente forte per affrontare il tuo tempo ogni giorno… Sii sufficientemente debole da sapere…
Il rispetto è un valore che rende onore al cuore.
L’amore è un fiore che schiudendosi profuma la vita.
Sono un vagabondo, che consuma le strade della sofferenza. Perdendomi nell’indifferenza di questo mondo impietoso, aspetto seduto senza un tempo sulla panchina della solitudine l’arrivo di un essere generoso, ma a volte è vano il mio attendere. Manco di tutto e in niente spero, ogni giorno mi affido alla clemenza del tuo cuore, ma tu passi veloce e, preso dai tuoi mille impegni, non mi degni di uno sguardo. Distrutto e stanco, all’incupire mi avvio verso un giaciglio sicuro, che spero di trovare, trascinando i miei passi lenti verso un destino che non mi garantisce il mattino, perché ogni notte può essere quello l’ultimo mio cammino.
Come si può comprendere Dio se non si è nemmeno consapevoli di se stessi?
Rispondi, uomo di Keriot. A chi appartieni? Io sono il principe del mondo, lui è l’uomo dei dolori. E tu, Giuda, chi sei? Hai nascosto il tuo destino, hai soffocato il desiderio come fosse un accessorio disdicevole. Hai rinnegato la fame e ciò che sei realmente. Guarda le tue mani. Sono bianche e linde come quelle di un neonato, ma ancora odorano di sangue. Il sangue delle inutili vite che hai stroncato.