Antonio Cuomo – Religione
Non nascondermi gli ostacoli, non ostruire le buche, ma apri i miei occhi in modo che io possa vederle, donami la forza per seguire la tua strada, offrimi un passo sicuro per camminare la via che hai tracciato per me.
Non nascondermi gli ostacoli, non ostruire le buche, ma apri i miei occhi in modo che io possa vederle, donami la forza per seguire la tua strada, offrimi un passo sicuro per camminare la via che hai tracciato per me.
Anche se non siamo fatti da Dio siamo fatti di Dio.
Il tempo passa in fretta e noi rimaniamo indietro, dammi la mano che lo raggiungiamo.
Non ho mai visto, sentito, o letto che il clero sia stato amato in qualsivoglia nazione dove il Cristianesimo era la religione dello stato. Niente lo può rendere popolare tranne un po’ di persecuzione.
La più grande beffa che il Diavolo abbia mai fatto al mondo è stata quella di convincere tutti che non esiste.
Se dunque esiste una verità che la storia ha reso indubbia, questa è proprio l’estensione sempre minore della porzione di vita sociale che la religione ricopre. In origine essa si estendeva su tutto; tutto ciò che era sociale era religioso; i due termini erano sinonimi. In seguito, a poco a poco, le funzioni politiche, economiche, scientifiche si sono rese indipendenti dalla funzione religiosa, costituendosi a parte e assumendo un carattere temporale sempre più accentuato. Dio – per così dire – che in principio era presente a tutte le relazioni umane, si ritira progressivamente da esse; abbandona il mondo agli uomini e alle loro controversie.
La vita è un foglio bianco dove l’amore sono le parole.