Antonio Cuomo – Religione
Un cammino privo dell’amore di Dio non ha un arrivo.
Un cammino privo dell’amore di Dio non ha un arrivo.
Nel dolore è viva la speranza. Nel cuore spera l’amore.
Signore mi fido e mi affido a te. Ripongo tra le tue braccia la fiducia e la speranza che ho della vita e del domani. Assistimi lungo questo cammino chiamato esistenza, proteggi i miei cari e tutti coloro che amo, ma in modo particolare i miei figli che sono la mia vita. Fa che acquisti ancora più consapevolezza dei mie giorni, “sostienimi sempre” sopratutto nei momenti bui. E fa che non ponga limiti all’amore e distanze al dovere di aiutare e donare agli altri ciò che ho nel cuore.
Non svanisce l’amore che porti nel cuore passano gli anni, ma esso è sempre là, che attende il suo attimo di eternità.
L’uomo non può opporsi al destino, può essere, però dominatore del destino stesso, ed addolcirlo.
Il puro è sempre incanto perché il vero non è mai inganno.
Molto di ciò che finora è andato sotto il nome di religione conteneva in sé un atteggiamento d’inconscia ostilità verso la vita. La vera religione deve insegnare che la vita è colma di gioie che rallegrano l’occhio di Dio, e che la conoscenza senza l’azione è vuota. Ciascuno deve accorgersi che l’insegnamento di una religione solo per mezzo di regole ed esempi altrui è un imbroglio. Un insegnamento giusto e corretto si riconosce facilmente. S’intuisce subito, perché risveglia in te una sensazione di qualcosa che hai sempre conosciuto.