Antonio Cuomo – Religione
Risuona l’anima mia nel candore del tuo infinito amore, Signore.
Risuona l’anima mia nel candore del tuo infinito amore, Signore.
Né mi dimentico della casa e dei parenti nostri, tanto vivi, quanto morti. Nessuno dei miei penserà tanto a me, quanto io penso a ciascuno di loro quotidianamente e li raccomando a Dio.
Riconoscersi sporchi e mancanti non è umiliante. Ma il primo passo che ci porterà a venire rialzati e puliti.
Forse doveva accadere questo, e io ho sbagliato. Se l’angelo è decaduto c’è sicuramente un motivo, ma quale? Sarà la nuova controversia di Satana: Dio agisce secondo giustizia, o dove i suoi possono guadagnarci di più?
L’ostico non è apprendere… l’inattuabile è intendere!
Il discepolo di Gesù è una presenza che dà sapore alla vita, la rende gustosa.
Non dite che siete peccatori, che avete troppe miserie e che perciò non potete accostarvi alla Santa Comunione. Sarebbe come dire che siete troppo ammalati e che perciò non volete né medici né medicine.