Antonio Cuomo – Religione
Risuona l’anima mia nel candore del tuo infinito amore, Signore.
Risuona l’anima mia nel candore del tuo infinito amore, Signore.
Credo che ognuno di noi nella vita incontri il Divino, collegandosi alla parte più profonda della sua anima. E la percezione di ciò che metafisicamente ci sfugge e ci sovrasta è molto soggettiva e dipende molto dalla sensibilità di ciascuno di noi. Rispetto le persone religiose, ma le religioni come fede organizzata non mi convincono affatto: i rituali per tutti, le icone per tutti, i santuari per tutti, i precetti per tutti, i dogmi per tutti nulla hanno a che fare con Dio. Dio è nei recessi della nostra anima, e stabiliamo con Lui un rapporto profondo ed esclusivo che non si può condividere con nessuno e in nessun rito. Dunque il fatto che io non abbia una religione non significa che io non abbia un Dio.
Le parole non sono foglie che volano nel vento, le parole belle sono emozioni che volano nel cuore.
Un Dio onesto è la più nobile opera dell’uomo.
Chi semina l’amore avrà frutti meravigliosi.
Odio chi professa la fede senza rispettare il non credo del prossimo, ma amo profondamente chi crede senza giudicare.
Quando il cuore compie le sue opere d’amore, tutto il mondo le osserva incantato.