Antonio Cuomo – Tristezza
Nonostante abbiamo attraversato piogge torrenziali, venti impetuosi e il freddo rigido dell’inverno, nonostante sconfitte e sofferenze, l’estate e la gioia arrivano sempre ad abbracciare il nostro cuore.
Nonostante abbiamo attraversato piogge torrenziali, venti impetuosi e il freddo rigido dell’inverno, nonostante sconfitte e sofferenze, l’estate e la gioia arrivano sempre ad abbracciare il nostro cuore.
Ho la malinconia incastrata nelle costole. Quel genere di malinconia che non ti blocca il respiro perché hai il magone, ma ti indolenzisce le ossa perché parte dallo stomaco. Puoi respirare, ma ogni respiro è uno sforzo, una fitta. Lo sforzo di evitare di piangere, ché tanto sai che sarebbe inutile. Ed immeritato. Perché sono lacrime che non ti meriti tu né tantomeno chi le ha provocate.
È speciale, quello che trascrivi nell’anima con l’inchiostro indelebile.
Il resto del mondo vale niente, quando ho te… il mio tutto!
Sarà per la prima volta che io chiuderò gli stessi occhi con cui ti guardavo e ti amavo per non vedere più i tuoi.
Sii sufficientemente forte per affrontare il tuo tempo ogni giorno… Sii sufficientemente debole da sapere che non puoi fare tutto da sola. Sii sufficientemente saggia da capire che non conosci tutto. Sii sufficientemente folle da credere nei miracoli. Sii cauta al tuo prossimo passo… non lasciarti cadere ancora. Sii certa della tua destinazione finale, ti servirà nel caso andrai in una direzione sbagliata. Sii amorevole con chi ti ama. Sii benevola con chi ti odia… potrebbe sempre cambiare. Soprattutto, sii te stessa in ogni tuo attimo e ricorda in quel momento no, non intimarti, alza la voce e grida forte il mio nome ed io arriverò in tuo soccorso perché di questa esistenza tu, amica mia sei quel frammento importante.
L’amore è un’armonia, dove ogni nota crea una sinfonia.