Antonio Cuomo – Sogno
Una stella si accende nel cielo, il giorno si estingue, la notte scende per donar volo al sogno che sorprende.
Una stella si accende nel cielo, il giorno si estingue, la notte scende per donar volo al sogno che sorprende.
Un sogno è come il sole che scalda e irradia la terra. Scompare solo al calare dell’oscurità più profonda. Con il primo timido spiraglio di luce, eccolo lì, pronto ad infondere al legittimo proprietario, l’energia necessaria per realizzarlo.
Non voglio aspettative da questa vita! Non voglio occasioni! Non voglio finte felicità! Non voglio nemmeno finti dolori! Non voglio essere speciale! Voglio solo dar spazio alle felici dimenticanze di un sogno che ormai è svanito e mutato in incubo da un pezzo!
L’amore non è un atto di un momento, l’amore è un infinito tempo, che rimane…
Abbandona un sogno al suo culmine non alla fine.
Siamo anime in cammino. Guai a fermarsi!
Avrei voluto che mi insegnassero che esiste la vita come esiste la morte, che esiste l’inizio e la fine di tutto, avrei voluto, ma non me lo hanno insegnato, ho dovuto impararlo sulla pelle, la pelle dell’anima camminando nella vita su un lungo filo, cadendo e rialzandomi, ma avrei voluto, che mi dicessero meno favole e più realtà per non morire in questa vita fatta di pochi sorrisi, ed un lungo filo finissimo sospeso nell’aria! In bilico tra l’incerto ed il forse, in bilico tra sogno e realtà! Avrei voluto meno favole e più realtà!