Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Non temere se tutto sembri lontano, inafferrabile è solo una questione di vuoti d’aria creati dalle turbolenze nel cielo del mio cuore.
Non temere se tutto sembri lontano, inafferrabile è solo una questione di vuoti d’aria creati dalle turbolenze nel cielo del mio cuore.
Se l’assenza di persona diventa presenza è perché quel legame lo stringe il cuore.
Questa mia solitudine mi fa apprezzare ancor più la mia diversità.
Il mio carattere!? Un vero e proprio gratta capo. Lo so, impulsiva, tosta sempre pronta a dirti la sua. Non è facile tenermi testa, non è facile sapermi confrontare. Non resto simpatica a molti proprio per la mia capacità di dire sempre quello che penso. Per quella faccia fin troppo tosta che spesso sfodero senza pensarci più di tanto. Sono sicuramente tra quelle che possono ritenersi l’amica perfetta e vera. Una di quelle persone che scelgono con chi stare perché le merde e le false presenze non se le porta mai dietro!
Non è l’età che ci distingue. È l’impegno che mettiamo nel trasmettere i valori morali…
Se gli esseri umani ci deludano, ci fanno soffrire, noi lasciamo scorrere la nostra sorgente, ossia non smettiamo mai di amare. Ci viene però da dire: ne ho abbastanza di essere sempre malmenata ingannata, lesa.Ma meglio essere ingannati e lesi piuttosto che impedire alla nostra sorgente interiore di scorrere. Possiamo sempre porre riparo alle delusioni, alle perdite ma se la sorgente dell’amore non scorre più, siamo perduti: nel nostro interiore, diventiamo una palude. Meglio sapere come orientare l’acqua di quella sorgente, e come meglio canalizzarla, affinché non vada a scorrere in, in un giardino qualunque, o un posto qualunque. Per favorire la crescita di ortiche o erbacce. Non bisogna lasciar inaridire la sorgente, ma meglio proteggerla, affinché scorra pura per alimentare unicamente il mondo, e Dio se ne incaricherà.
Inventarsi una vita è più stancante che vivere. Sono stanca, stanca, stanca.