Antonio Cuomo – Tempi Moderni
Non sono le meraviglie a mancare, manca quel meravigliarsi al nostro guardare.
Non sono le meraviglie a mancare, manca quel meravigliarsi al nostro guardare.
Colui che insinua il dubbio su fatti accettati da una maggioranza di individui sarà definito con l’appellativo di “complottista”, innanzitutto quando tali fatti sono stati accertati da una sola parte.
Arriviamo ad un punto in cui le parole ci sembrano vuote, inutili e senza un senso, e non hai nemmeno tanta voglia di ascoltarle, ti giri per annullare tutto come cercare un senso. L’egoismo e la cattiveria sono come una macchia d’olio, si dilagano e non vanno più via. Si parla spesso, ed e per questo che si ama tanto anche in silenzio. Non c’è più tempo per ridare un senso, un significato alle parole, troppo impegno e coinvolgimento. Il mondo sembra aver dimenticatola dolcezza di alcune parole diventando sempre più esplicito e volgare.
Tutto quello che devi fare è chiamarmi; sarò tutto quello di cui hai bisogno.
L’Iphone non ti rende bello, non è che ti scatti una foto con l’Iphone e la tua bellezza schizza al 100%… Ma guardati allo specchio di prima mattina e giudicati!
È con il dare che si arriva ad amare.
Berlusconi è un uomo fuori dal comune. Ricordo bene che già allora, ai tempi dei nostri primi incontri, aveva questa caratteristica: sapeva realizzare i suoi progetti. Un uomo del fare. Di questo c’è bisogno in Italia: non di parole, di azioni.