Antonio Cuomo – Tristezza
La solitudine è un assolo con te stesso, che aiuta a snodare tanti nodi.
La solitudine è un assolo con te stesso, che aiuta a snodare tanti nodi.
Non mi va di parlare della mia angoscia e di ciò che mi accompagna giorno per giorno lungo la mia vita perché sarebbe inutile siccome già l’ho fatto con più persone. La mia angoscia mi aiuta a scrivere e a suonare. Di domande esistenziali me ne faccio molte e le relative risposte arriveranno col tempo quando meno me l’aspetto. Un giorno anche io ritornerò a sorridere e a scherzare è questione di tempo e io aspetto con molta pazienza. È inutile anticipare le cose, si tratta di un percorso lungo il quale si trova di tutto e bisogna solo andare avanti. Mai fermarsi per troppo tempo sullo stesso punto che sia bello o brutto!
Tra centinaia di solitudini scelsi la sua solitudine perché dinanzi ad essa la mia si sentì libera di urlare.
Se tu non apri, niente entra.
Siamo lacrime interrotte, in questo mondo di favole illusorie. Viviamo della stessa sostanza, il dolore e moriremo sognando ancora la felicità!We are suspended tears, in this world of misleading fairy tales. We are livin’by the same essence, pain, and we’ll die still dreamin’satisfaction.
Un amico è quello che ti asciuga le lacrime, che ti protegge, e che sta sempre al tuo fianco. Un amico è quello che sente le urla senza voce del tuo cuore. Ad un amico puoi confidare un segreto e lui lo ricorderà e custodirà per l’eternità. Un amico è quello che ti dice: “Il bene che sento per te attraversa il mio cuore e nel cuore rimarrà sempre un dolce ricordo incancellabile”. Un amico è quello che ti dice: “qualsiasi strada prenderà la nostra vita, quella percorsa insieme, sarà per sempre la nostra strada”. Un amico è quello che trova sempre il tempo per esserti vicino, anche solo con un sorriso, per un semplice saluto, o per chiederti semplicemente come stai. Un amico e quello che non dimentica mai di dirti: “ti voglio bene”.
Sono le persone che mancano, non i ricordi.