Antonio Cuomo – Vita
Devo scendere da questo treno, perché è un viaggio che non mi appartiene, un itinerario estraneo alla mia visione, diverso dal mio sogno e per la mia anima non ha una meta.
Devo scendere da questo treno, perché è un viaggio che non mi appartiene, un itinerario estraneo alla mia visione, diverso dal mio sogno e per la mia anima non ha una meta.
Dietro il nostro cammino abbiamo sempre un angelo vicino, che ci sostiene. Un angelo che ci accompagna in quei momenti di sconforto, quando vediamo intorno solo buio, quando dispersi vaghiamo senza alcuna speranza, quando siamo stanchi di trascinare i nostri cuori. C’è un angelo silenzioso sempre accanto a noi ne avvertiamo la presenza, il suo soave profumo ci avvolge una sensazione unica di tepore all’anima che ci rassicura e come per magia con lui tutto diventa certezza e tranquillità. Un angelo è una Divina presenza e lascia un profumo di fiori e un soffio di vento sul viso, la sua carezza per te.
Cambiano gli attori nella vita, ma la trama è sempre la stessa.
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
Chi vive sperando muore aspettando!
Si dice che la vita non è solo bianco o solo nero, ma c’è il grigio. Io non lo voglio il grigio, non serve, voglio il rosa, l’azzurro o piuttosto il nero. Il grigio è abitudine, io sono vita.
Io faccio ciò che sento, il vero genio è colui che mi parla.