Antonio Curnetta – Anima
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
Le anime affini di notte guardano la stessa stella.
È più semplice accomodare il corpo alla propria anima che stralciare l’anima dal proprio corpo.
Un fiore, per quanto investito del potere del fascino e del mistero divino, attirerà sempre il nemico, colui che vedrà in esso la vittima perfetta. I delicati petali, come ali cangianti di farfalla, sono una tentazione per la sua rabbia e la sua frustrazione. Lì il fiore stupirà il mondo, sarà due volte forte, per conservare la propria natura e per sopravvivere agli attacchi.
Gli occhi di una donna innamorata si fermano spesso all’apparenza.
La mia anima e il mio cuore è la maggiore realtà e la verità della mia esistenza.
Quando l’anima manca all’anima, ti siedi, chiudi gli occhi e ne senti il vuoto, vuoto straziante, che brucia lentamente il senso. Senso d’amore, amore impossibile legato al filo di un perché, un perché che brucia lentamente nel senno del poi, di un attesa… che mai avrà fine!
Il tempo lascia i suoi graffi sul corpo ma non riesce neanche ad intaccare la bellezza dell’anima.