Daniela Aspa – Anima
Denudando la mente vieni a contatto con le tue debolezze. Nasconderle non basta a tenerle sopite. Basta poco per farle riemergere a galla.
Denudando la mente vieni a contatto con le tue debolezze. Nasconderle non basta a tenerle sopite. Basta poco per farle riemergere a galla.
C’è più anima nella semplicità che nella vistosità.
È amore quando la voglia di spogliarsi l’anima è più forte di quella di privarsi…
Siamo andati avanti così rapidamente in tutti questi anni che ora dobbiamo sostare un attimo per consentire alle nostre anime di raggiungerci.
Ci sono persone che ami fin da subito e parlo di quel bene che non…
In amore le cose più belle non devono essere chieste, pretese o obbligate, ma devono partire dal cuore e uscire naturali come respirare. Questo per me è amore.
Tutti i malefici del mondo non bastano a trasformare il disegno di Dio da oscenità e male, a bene e virtù. Salvare i propri servi dalle loro azioni vili non ha senso, come non ne ha avuto commissionare lo stesso assassinio come avvenne per Ida Dalser, perché il fascio del Cristo, discendende di Re Davide, non abbia più ostacoli, per prendere il destino di quello che si uccide, mangiandone il bene per la conquista e la rovina di tutto, rovina perché solo l’apparenza può cambiare, ma non la natura. Nella tristezza di quello che passa e più non torna, si possono solo vedere macerie e morte, tra le mura splendenti e poderose, un regno esteriormente saldo, ma c’è una diafana sostanza appena sotto l’apparenza vigorosa, e vani canti verso il cielo si odono nella culla della morte, “conquista”, “conversione” dicono gli angeli alle stelle, che tremanti o divertite si nascondono, forse nel luogo oltre la notte conosciuto solo a loro. Sotto, un mondo ormai sconfitto, moltiplicato con la macellazione, piegato all’insania, ingordigia e invidia di Dio e gli apostoli del figlio: la nuova terra dei guardiani celesti.