Antonio Curnetta – Anima
Tutti i luoghi in cui abbiamo vissuto ce li portiamo dentro per sempre, diventano paesaggi dell’anima, in cui ci perdiamo nei momenti di nostalgia.
Tutti i luoghi in cui abbiamo vissuto ce li portiamo dentro per sempre, diventano paesaggi dell’anima, in cui ci perdiamo nei momenti di nostalgia.
Finché sei immaturo, continui a chiederti cosa vuoi dalla vita. Invece maturi quando cerchi di capire cosa vuole la vita da te.
Il pettegolezzo è il prurito tipico dei repressi.
Ho capito che non sempre amare dà amoree nel sogno delle illusionila mia animaè scivolata negli universi del cuoreha dormito sulle stelle dei ricordiha rubato sorrisi a vecchie emozionigiocato con l’altalena della malinconiae nelle lacrime ha imparato a volare.
Le parole…cadono come gocce d’acqua ne profondo dell’animae riempiono quel fiume di ricordiche sprofonda nel mare del passato!
L’unico modo per ascoltare la muta richiesta dell’anima ferita è il silenzio.
Ho lasciato la porta socchiusa mentreun venticello caldo entrava da essa,uno splendido tepore mi ha avvoltoed io mi sono lasciata riscaldaree cosi piano piano mi sonoaccoccolata come fa un gattosotto un bellissimo caminettoacceso, ma il fuoco lentamente ea poco a poco si è spento, lasciandosolo brace e nulla più, ma la portaormai era aperta e da essa altriventicelli sono entrati, piccoli teporisenza alcun conto, come lampi nelbuio che durano un istante. Ora chemi guardo attorno e vedo la veraportata dei lampi, non me ne curoho chiuso la porta serrandola adovere, basta spifferi che duranoun istante e tempo di cercare untepore più Grande, Unico ed Immenso.Ho chiuso la porta per non riaprirlapiù, ed andando al mio giaciglio unsorriso nasce in me.