Antonio Curnetta – Felicità
Alla felicità preferisco l’allegria, perché è una disposizione d’animo più duratura e si può essere allegri anche con poco. Si può essere allegri persino quando non si è felici.
Alla felicità preferisco l’allegria, perché è una disposizione d’animo più duratura e si può essere allegri anche con poco. Si può essere allegri persino quando non si è felici.
Sono quei momenti di trascurabile felicità che in realtà ti salveranno dai momenti di assoluto sconforto.
Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro.
La felicità è desiderare quello che già si possiede.
Solo il nostro corpo dorme, la nostra anima vaga nel silenzio della notte e scopre cose che nei sogni ci racconta.
Per proteggere le nostre fragilità la vita ci obbliga a indossare una corazza, ma accadono meravigliosi imprevisti che la disintegrano: le emozioni. E solo quando ci emozioniamo, siamo incredibilmente veri.
Eppure un giorno capirò come funziona la felicità, deve esserci un modo per trovarla, nel frattempo proverò a chiudere gli occhi e sognare, aspettando il giorno in cui aprirò gli occhi e la troverò davanti a me.