Antonio Curnetta – Figli e bambini
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
I bambini cadono di continuo e piangono. Con una pernacchia ridono e tutto è passato. Che magici i bambini!
Per dormire, occorre raggomitolare tutta la propria vita sotto le lenzuola. Difficile riposare, se qualcosa rimane fuori.
Mi succede di tanto in tanto, le emozioni mi trasportano e sento il desiderio di ritornare indietro per rivedere e conoscere mio padre, che troppo presto mi ha lasciato nel silenzio di una umida mattina d’autunno, fra gocce di pioggia e lacrime, mentre un triste manto scende e mi avvolge, cerco nella sua assenza un alito di vita di un suo ricordo.
Non esiste un padre perfetto, basta essere un papà presente e sincero.
Dove trovi l’energia? Dall’amore per mia figlia. Le promisi, quando rimasi incinta di lei, che non l’avrei mai abbandonata, perché io stessa lo ero stata e so quanto è dura dovercela fare da soli a crescere: voglio riuscire a darle tutto il meglio di me stessa.
Come nel letto si denuda il corpo, così nel sogno si denuda l’anima.