Antonio Curnetta – Poesia
La vita è un libro dove al presente son riservati i capitoli in prosa, al passato e al futuro quelli in poesia.
La vita è un libro dove al presente son riservati i capitoli in prosa, al passato e al futuro quelli in poesia.
Un uomo che si smarrisce dispone di una sola bussola: il suo cuore.
Chi non ha ricevuto amore, non sa amarsi e non sa amare gli altri. Ma ha bisogno di amore, più degli altri. L’amore si trova ibernato nel suo cuore, finché un altro cuore non lo riscalda e lo risveglia.
L’ossessione fa della gelosia un sentimento più esclusivo e totalizzante dell’amore. Si possono anche amare due persone allo stesso tempo, ma si può essere gelosi di una soltanto.
Da quando non mi preoccupo più di piacere agli altri, ho scoperto che sono loro…
Se pensi a tutta la strada che hai davanti, avrai sempre timore di non farcela. Fai un passo alla volta e arriverai più lontano di quanto immaginavi.
Il poeta vive nel mondo “reale”. Lo si teme perché mette l’uomo col naso nelle sue caccole. L’idealismo umano cede di fronte alla sua probità, alla sua inattualità (la vera attualità), al suo realismo che la gente considera pessimismo, al suo ordine che chiama anarchia. Il poeta è antiprotocollare. Si è creduto per molto tempo che fosse il capo del protocollo della inesattezza. Il giorno in cui il pubblico ha capito quello che era veramente, lo ha temuto.