Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Il giorno è una promessa, la notte un premio.
Il giorno è una promessa, la notte un premio.
Invecchia male solo chi non ha vissuto. Chi ha vissuto pienamente si porta gli anni come gioielli che lo impreziosiscono.
Ti adoro notte, in dolce alcova di tormenti accarezzi questo mio silenzio senza promesse.
Non vi è fallimento se non nel non provare più.
Non bisognerebbe mai ammalarsi di aspettative. Le aspettative generano i tormenti e i tormenti generano il dolore.
Quante sere in attesa di un’utopia, quella di un sms mai recepito, ma desiderato con l’anima. E tu, telefonino della mia solitudine, sei sempre li a confortare la mia anima mai arresa.
Pensar volendo a quel rapido sfiorar di mani. Trepidar di artigli che hanno come similitudine solo la parodia di una forte essenza. Lasciando incolte le caldi vesti intrise di sacri umori del corpo.