Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Non sono mai solo la notte. Abbraccio chi non c’è. Ascolto la voce di chi ho perduto. Stringo le mani di chi mi manca. Vivo la vita che non ho.
Non sono mai solo la notte. Abbraccio chi non c’è. Ascolto la voce di chi ho perduto. Stringo le mani di chi mi manca. Vivo la vita che non ho.
Sto vivendo un senso di immortalitàquesti sentimenti mi sembrano tali.
Ognuno di noi, nei momenti più brutti, ha solo bisogno di sentirsi protetto.
Piove,e la pioggia mi da un senso di leggerezza, di liberazionePiove,e guardo la pioggia cadere facendo mille pensieri.Sembra che tutto debba svuotarsi insieme a quelle grigie nuvole, che tutti i pensieri debbano uscire calpestandosi l’un l’altro.Piove,e resto a guardare la forma, ad ascoltarne il rumore.
Sopporta, o mio cuore: tu hai sopportato una cosa anche peggiore.
Piove. ciò mi rende felice, nessuno noterà il mio dolore. Le mie lacrime si confondono con la pioggia. Ed il vento è la giusta scusa per i miei capelli sconvolti, non ho voglia di sistemarli. Inutile rendermi bella se a guardarmi non ci sono i tuoi occhi.
Quando si è troppo sensibili e si è propensi a voler troppo bene, capita di farsi male, al punto da non aver la percezione del malessere stesso.