Antonio Curnetta – Stati d’Animo
I giorni in cui mi sveglio di buonumore, non ho bisogno del sole: splendo!
I giorni in cui mi sveglio di buonumore, non ho bisogno del sole: splendo!
Per vivere meglio il presente è necessario tralasciare tutti i pesi del passato, disegnando una traccia migliore del proprio futuro.
Ho chiesto a Dio dove fosse la mia serenità. Lui mi ha risposto: “Dentro te”!
Al mattino mi sveglio, penso e mi dico che ci vuole pazienza!
Dio come mi piace la notte. Quando nel suo silenzio riesce a farti sentire tutto. La più piccolissima emozione, la più impercettibile sensazione. Lei che con enorme dignità sa raccogliere le lacrime di milioni di persone, la passione di chi si ama, i pensieri di chi soffre. Io ho sempre amato la notte in modo pazzesco. Ed è di notte che spesso scrivo. Il suo silenzio mi aiuta, la sua calma mi rasserena, il buio mi fa vedere meglio dentro me. Bellissima. La notte è bellissima.
Ciò che scatena il sentimento, il passaggio persona-sentimento, avvenimento-sentimento, non è regolato da nessun enzima, da nessuna ghiandola surrenale, da nessuna proteina, da niente! È quello l’indescrivibile, è quello che non ha formula!
E si sente fuori posto lei, spesso e volentieri. Sensazioni inspiegabili che la colgono improvvisamente appena sfila le cuffie e si ferma ad ascoltare il mondo. Stomaco chiuso, smarrimento. Dov’è e perché. Smarrita. Chiusa. Desidera amore ma non lo elemosina. Mai. Si abbraccia la pancia e si sente un po’ più al sicuro nelle sue stesse braccia; perché chi è al sicuro con se stesso, è ad un passo dalla più bella storia d’amore.