Antonio Curnetta – Tristezza
Il dolore genera crepe nell’anima, ma è da quelle che germogliano i fiori.
Il dolore genera crepe nell’anima, ma è da quelle che germogliano i fiori.
Troppo spesso ho raccolto solo delusioni. Ho pianto e pregato che quel dolore sparisse. Forse è proprio la paura che esso torni ad avermi fatto diventare diffidente e scrupolosa, ma soprattutto adesso i miei occhi non fanno più finta di non vedere accecati dall’amore.
Non amandomi mi farai vedere vedere il buio di uno scorpione letale.
La pioggia, l’unica compagna delle mie giornate tristi.
Quando hai nel cuore il gelo di un’addio, non ti riscalda nemmeno il sole d’agosto.
Quante volte ci si presenta un dolore che volevamo a tutti i costi superare ma lui sembra voler restare. Nonostante tutti gli sforzi quella cicatrice brucia ancora e ci fa sentire maledettamente soli. Soli nel dover cominciare daccapo e ammettere che era un illusione. I dolori li puoi scavalcare per continuare a vivere ma poi li trovi li’e sembrano dei giganti e tu piccola.
Il giorno è un cesto vuoto che la vita ti dona ogni mattina: domani vivrai di ciò che avrai raccolto oggi.