Antonio Di Pietro – Politica
La politica è l’arte del compromesso.
La politica è l’arte del compromesso.
Tenere il coltello dalla parte del manico: condizione ottimale in cui viene a trovarsi il cittadino quando entra nella cabina elettorale. Ne uscirà, sempre con lo stesso coltello, ma, il più delle volte, piantato alla gola.
L’esibizione di Faust. Si è venduto l’anima senza entrare in politica.
Se fossimo negli anni 70/80 Berlusconi verrebbe definito “truccato Abarth”, sia per le “prestazioni” che per la “carrozzeria”
In italia non possiamo neppure sperare in un golpe dei generali, vedendo i privilegi che hanno, come vengono trattati dalla classe politica e le ambizioni delle quali sembrano tutti ben forniti, è più facile pensare che abbiano più interesse a servire loro che non il paese. Potremmo sperare nell’invasione da parte di un paese straniero ma dubito che siamo abbastanza interessanti, ma chi ci vuole?
Il comune di roma potrebbe dare un grosso aiuto alle sue disastrate finanze multando tutti i politici per divieto di sosta, sono in sosta vietata da decenni in luoghi dove non dovrebbero stare.
Siamo in un nuovo Woodstock.