Antonio Dimasi – Desiderio
Spero mi cercherai, il mio istinto ha voluto fare un dono alle tue splendide mani!
Spero mi cercherai, il mio istinto ha voluto fare un dono alle tue splendide mani!
Non c’è nulla di più comune del desiderio di essere importanti.
Se ci credo veramente riuscirò a creare qualcosa di veramente unico. Mi basta poco, una…
Voglio essere mani e sudore che lascino solchi sulla pelle, una carezza e un orgasmo al cuore, tenerezza e dolcezza, un graffio che ti devasta dentro. Voglio essere gelosia che ti avvelena, ti sfianca. Ti fa perdere la ragione e ti piega in due, non ti fa dormire la notte. Essere stilla di sangue che cola lentamente, ti corrode l’anima, ti scorre in vena senza sosta e pulsa. Voglio essere tempesta e impeto di vento, attraversarti il respiro, lasciarti senza fiato. Voglio essere desiderata, rincorsa, presa e sbattuta nei tuoi sospiri. Essere amata e odiata come femmina e donna, la tua.
Quando si reprimono i desideri, si penalizza l’anima.
L’Intensità vissuta attraversando il “Sublime Sentimento”, si fluisce nelle parole di poeti e scriventi che con tenacia raccolgono l’attimo profumato, ma ormai passato.
La vera felicità non è la sicurezza, è il desiderio. Il desiderio è mancanza.