Antonio Dimasi – Felicità
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
Prima di rendere felice una persona devo rendere felice me stesso.
Non aspettare che sia la felicità a venire da te, ma corri tu da lei, perché la felicità è donna e vuole essere corteggiata e amata.
Non c’è niente che ostacola la felicità quanto il ricordo della felicità.
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
La felicità è un vino pregiato che sembra insipido ad un palato volgare.
Una vita finisce il suo ciclo quando da un albero cade una foglia. Tale foglia prima di cadere ha avuto la sua storia, poi all’improvviso si stacca e cade sotto l’albero, ma dura un istante. Il vento inizierà a farla viaggiare e così potrà raccontare la sua storia, fatta di forti emozioni, gioie, dolori, senza sprecare un secondo della sua vita.
Ferma, sospesa nei tuoi pensieri, ti chiedi se la felicità poi non sia solo poesia, poesia di chi sogna la felicità. E dentro te, senti quella dolce poesia, e ti chiedi se mai all’orizzonte ci sarà per te la felicità!