Francesco Iannì – Felicità
Felicità è godere di ciò che si ha, ironizzando sul resto.
Felicità è godere di ciò che si ha, ironizzando sul resto.
Bisogna sempre amare almeno quattro volte: con il cuore, con la mente, con lo sguardo e con i gesti.
Ragionare per stereotipi vuol dire formulare giudizi abbastanza superficiali.La consapevolezza della differenza tra fatto in sé ed interpretazione dello stesso è il primo passo verso l’abbandono di una conoscenza dogmatica.
Spesso frastornati dai grandi eventi, dall’ansia di realizzare e afferrare ogni cosa, dimentichiamo il potere magico delle piccole cose, quelle che racchiudono gioie immense, quegli attimi che una vista, resa miope dall’abitudine a fissare il tutto, il tanto, l’eclatante, non vede più! Le piccole cose, gli attimi invisibili nascondono la vera sostanza della vita, quella che fa palpitare il cuore e aprire l’anima, che non hanno una loro storia ma fanno la nostra storia.
La felicità come un buon vino va conquistata a piccole dosi, altrimenti potrebbe ubriacarci la vita!
Sono felice perché ho amato tanto in passato.Sono felice perché anche ora ho qualcuno da amare, ma ciò che mi fà stare bene con me stessa e che non ho mai odiato.
La felicità è alla portata di tutti, basta fermarsi per coglierla, ma al momento giusto.