Antonio Dimasi – Vita
Vivere significa dare un senso al tempo.
Vivere significa dare un senso al tempo.
Le persone tristi e annoiate dalla vita vorrebbero sentire di star vivendo qualcosa, invece di vivere qualcosa che non sentono.
Al di fuori del lavoro, chi non ha un passatempo, chi non ha passioni o hobby non ha mai avuto una vita sociale.
Meglio un brutto carattere che mille personalità, perché il brutto carattere ti dice chi sei, le tante personalità ti dicono che sei nessuno.
Cento volte al giorno ricordo a me stesso che la mia vita interiore e esteriore sono basate sulle fatiche di altri uomini, vivi e morti e che io devo fare il massimo sforzo per dare nella stessa misura in cui ho ricevuto.
Ognuno ha un suo modus vivendi e un modus operandi e credo che gli eventi siano il trampolino dal quale noi possiamo decidere di tuffarci oppure no, di fare un salto correndo dei rischi oppure tornare indietro e accontentarci di fare le comparse. Credo che nella vita c’è sempre quel momento che ciò che abbiamo dentro ha il suo spazio per essere vissuto.
Ragazzi, siamo nella stessa barca. Vorrei provocare un po’ però, su alcune cose che diciamo sempre.1)Siamo sensibili più degli altri perciò soffriamo. Ok sarà anche vero, ma poi molti dicono che siamo migliori… Vabè consoliamoci così. Non lo so se siamo migliori se gli altri si divertono, escono, hanno amici e ragazza e noi no. Certo siamo diversi ma migliori non lo so. Neanche inferiori, ci mancherebbe. Sbagliamo nel crederci migliori di altri come una guerra con chi è diverso da noi, magari più vitale, allegro e con un partner, non ci guadagnamo niente di buono se non un’effimera consolazione quando ce lo diciamo a vicenda. Ma poi non ci apriamo verso i “nemici” che non ci capiscono.2)Molti di noi non hanno partner. Ma siamo davvero sicuri che con un partner saremmo completamente diversi? Molti si, ma molti provano solitudine anche con una ragazza(o un ragazzo) e in mezzo a decine di amici.