Antonio D’Ottavio (Etantonio) – Tristezza
Un bicchiere di felicità spesso si paga con una botte di tristezza.
Un bicchiere di felicità spesso si paga con una botte di tristezza.
Per comprendere il dolore che abbiamo “donato”, basterebbe a volte pensare un po’ meno a sé.
Proprio perché ho la capacità di vedere quanto sia straordinaria la vita, odio le sere come questa, in cui non mi è concesso di vivere. Urlo solitario, mi arrabbio e sento un crampo fastidioso nello stomaco, ora che capisco, con tutta la mia anima, cosa significhi non esistere.
È proprio quando hai tutto che ti rendi conto di non aver ottenuto niente.
Un “Amore” che ti lascia Sola, è un sentimento che non merita Sofferenza, ma solo un bel “Punto”.
Non essere triste, non fare scendere la lacrima, chiudi gli occhi e entra nel tuo cuore in quell’angolino dove tieni i ricordi, sì proprio lì racchiusi in un soffio di luce, i più belli che ti hanno fatto sorridere, prendili, usali e asciugati la lacrima.
Ho stretto molte mani con calore, ma del mio immenso dolore solo pochi se ne sono ricordati.