Damiano Villi – Tristezza
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Lentamente una sigaretta ormai giunta al filtro si spegne così come la mia vita senza te…
Sento amarezza, l’amore è una razza che non mi appartiene.
Ultimamente sento di essere cambiata e sono molto sensitiva e diversa, molto fragile; credo di iniziare a risentire della mia solitudine. Essere soli è brutto perché assale la tristezza.
Si soffre di più a perdere un amico piuttosto che un amante.
La malinconia non è che una delle tante sfumature della tristezza.
Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore un’altra volta insieme a te. Non serve, non conviene, grazie a te che non sei più mio, grazie perché sarai per sempre poesia. Perché nell’arco di una sera un sogno non si avvera, perché ho bisogno di una vita da rivivere. Grazie a te che sei andato via, grazie ma poi sarebbe pura follia fare l’amore con qualcuno che non c’è, non serve a stare bene…
Quando il dolore chiama, rispondi! È una chiamata di emergenza, una questione di vita o di morte dell’anima.