Antonio Fogazzaro – Ricchezza & Povertà
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
Se alla gente si concede il superfluo finirà col pretendere il necessario.
Nulla può danneggiare una personasalvo se stessa.Nulla può esser rubato ad una personaperché la sola cosa che possiedeè ciò che è in essa.
I ricchi non conoscono una delle più grandi emozioni dell’intera vita, ossia quella che consiste nel pagare l’ultima rata del mutuo.
Con i soldi si può comprare un letto, ma non il sonno; libri, ma non l’intelligenza; cibo, ma non l’appetito; gioielli, ma non la bellezza; casa, ma non la famiglia; medicine, ma non la salute; lusso, ma non l’allegria; divertimenti, ma non la felicità; un crocifisso, ma non un salvatore; una chiesa, ma non il cielo.
In una società dove impera il libero mercato, dove chi è ricco ha la libertà di diventare sempre più ricco e chi è povero ha la libertà di diventare sempre più povero, non vedo perché non debba essere legittimo che uno possa avere la libertà di suicidarsi e la libertà, prima di commettere il fatale gesto, di ammazzare anche qualcun’altro.
Non è ricco colui che ha, è ricco colui che è.
Ho trovato più ricchezza in un povero che in tante persone che ho incontrato e che erano ricche.