Antonio Giovannangelo – Frasi sull’Italia e gli Italiani
In Italia sognare è rimasta l’unica cosa che non ci fanno pagare.
In Italia sognare è rimasta l’unica cosa che non ci fanno pagare.
Voglio che sia uno di quei baci che non ha mai avuto, come fosse un sogno. Voglio che sia uno di quei baci come a dirle “io ci sarò per sempre”, come a dirle “nel mio cuore non c’è posto più per nessuno, c’è posto solo per te”.
Avevo bisogno di ogni suo respiro per sentirmi più leggero, dei suoi sguardi profondi per volare più in alto e per sognare più di chiunque altro.
La legge in Italia, è come l’onore delle puttane.
Fratelli d’Italia,l’Italia s’è desta,Dell’elmo di Scipios’è cinta la testa.Dov’è la Vittoria?Le porga la chioma,Che schiava di RomaIddio la creò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Noi fummo da secoliCalpesti, derisi,Perché non siam popolo,Perché siam divisi.Raccolgaci un’unicabandiera, una speme:di fonderci insiemegià l’ora suonò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Uniamoci, amiamoci,l’unione, e l’amoreRivelano ai PopoliLe vie del Signore;Giuriamo far liberoil suolo natio:Uniti per Dio,chi vincer ci può?Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Dall’Alpi a SiciliaDovunque è Legnano,Ogn’uom di FerruccioHa il core, ha la mano,i bimbi d’ItaliaSi chiaman Balilla,Il suon d’ogni squillai Vespri suonò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.Son giunchi che pieganoLe spade vendute:Già l’Aquila d’AustriaLe penne ha perdute.Il sangue d’Italia,Il sangue Polacco,Bevè, col cosacco,Ma il cor le bruciò.Stringiamci a coorte,Siam pronti alla morteSiam pronti alla mortel’Italia chiamò.
Le orme della città, rincorrono il proprio popolo, oltre ogni confine.
17 Marzo 1861… la volontà di un popolo per unificare l’Italia…17 Marzo 2011… la volontà di pochi per dividerla!