Antonio Giovanni Palermo – Anima
Il venticello della calunnia difficilmente indebolisce lo spirito, anzi lo fortifica rendendolo ancora più determinato.
Il venticello della calunnia difficilmente indebolisce lo spirito, anzi lo fortifica rendendolo ancora più determinato.
Già fin d’allora i sentimenti erano quelli che dovevano restare per sempre: l’incertezza del proprio valore, un continuo oscillare fra l’autostima e lo scoraggiamento, fra un idealismo al di sopra delle cose del mondo e un naturale appetito dei sensi, e come allora, anche cento volte più tardi ho visto quei tratti della mia natura talvolta come una spregevole malattia, talatra come segno di merito.
A volte è difficile esprimere un’emozioneperché la voce del cuore è silenziosama l’intensità delle mute parolepuò illuminare anche i più cupi dei nostri pensieri.Fortunati coloro che comprendono il linguaggio delle emozioniperché possono cogliere la vera essenza dell’esseree vedere quello che altri sono costretti solo ad immaginare.
Non trascurare mai l’esigenze della tua anima per dar spazio alle iniquità del corpo…
Io non sono io. Sono altri cento milioni di me, che qui son passati. Sono cento milioni di anime in me ed io sono parte di loro.
L’anima non ha volto né età ed è l’essenza della persona. Ti basta “sentirla” un attimo per amarla o per odiarla, e lo farai per l’eternità.
Parole che hanno lasciato un segno nel cuore, ed ora vada come deve andare, perché…