Platone – Anima
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
Il pensare è l’anima che parla a se stessa.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non conosce stabile colonna sulla quale porre piede, ma solo debole foglia che vibra al transumar del vento.Egli ancor non sa che i cuori teneri sono la terra sacra in cui il cielo costruisce dimora, e che ogni lacrima versata nel seno di un vero sentimento, sarà l’acqua che darà germoglio al suo cuore, ed ogni sorriso donato, il sole che ne farà maturare i suoi frutti.Se tenero è il tuo cuore, sappi d’essere terra sacra, piangi e sorridi secondo i dettami della tua anima e presto la foglia delle tue incertezze diverrà colonna.
Le nostre anime sono una cosa sola e se lo vuoi sapere, mai si separeranno. Nell’alba splendida sul tuo viso raggiante trovo il mio cuore.
Carolina è fatta cosi: ascolta gli ordini del suo cuore e obbedisce! Io no, io do retta a tutta me stessa. E ogni volta che devo decidere qualcosa c’è una riunione di condominio: cuore, testa, corpo e anima… si vedono e si consultano.
Il peso del corpo ci consola della leggerezza dell’anima.
Una delle prove dell’immortalità dell’anima é che moltitudini innumerevoli vi hanno creduto… come hanno creduto che la terra fosse piatta.