Antonio Giovanni Palermo – Politica
I politici sono come i condoni: tutti ne parlano male ma poi tutti ne usufruiscono.
I politici sono come i condoni: tutti ne parlano male ma poi tutti ne usufruiscono.
L’unica cosa che i politici possono insegnare agli italiani è come andare al potere dicendo una cosa e poi restarci facendone un’altra.
Silvio Berlusconi ci vede solo orizzontali.
Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello!
Il trono dei parlamentari italiani capitolerà, nell’agognato momento in cui affideremo al presidente della repubblica, quei poteri decisionali, volti alla tutela dei bisogni della collettività. Sin quando questo non avverrà, andremo avanti come una tartaruga e continueremo ad osservare quella bilancia, in cui la ricchezza economica risulta sproporzionatamente concentrata nelle mani candide, prive di calli di chi abbiamo designato con le nostre mani, mani che risultano provate dalla fatica per riuscire (quando si ha fortuna) a portare quell’essenziale.
In Italia ormai ogni cittadino pensa per se, ed i politici, i furbi ed i disonesti invece pensano per tutti, con i risultati che vediamo.
Forse qualcuno pensa che per il colore sia stata una imprudenza, altri penseranno che per il carattere sia stata una sfida e magari per le proposte una offesa. Ma chi ha fatto la scelta di nominarla ha certamente commesso tutti e tre gli errori.