Antonio Machado – Destino
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
Viandante, la via non c’è, la via si fa andando.
Davanti alla nascita o alla morte siamo nulla, non dipendono da noi, ma per il resto molto dipende da noi!
Con il termine “destino” spesso si giustifica l’incapacità nell’aver compiuto una scelta.
Ripley era sola accanto al condotto e guardava la camera di decompressione aperta che aveva accanto. Ci fu un suono distinto, come di un campanello. Sulle prime pensò fosse dentro la sua testa, dove spesso si formavano strani rumori. Poi si ripetè più forte, questa volta seguito da un’eco. Sembrava provenire dalle profondità del condotto.
Spesso, fuggiamo da noi stessi e ci rifugiamo in un mondo diverso, pieno di tristezza, aspettando la “fine”. L’apertura mentale, aiuta a liberarsi dalla “prigione” di un personaggio, la cui credenza nella reincarnazione, indubbiamente, ne coarta il “volo”!
Il buon Dio se ne frega.
Siamo narratori della nostra vita. Siamo onniscienti del tempo e della sorte.