Antonio Muntoni – Tristezza
Non bastano cento persone a tenerti compagnia… se sei solo dentro.
Non bastano cento persone a tenerti compagnia… se sei solo dentro.
La solitudine ci dà il piacere d’una grande compagnia: la nostra.
Quando dai tuoi occhi scenderà la pioggia, non mi basterà nemmeno un ombrello grande come il mondo per coprirmi dalla tristezza.
Sono un fragile vagabondo che ammirando l’infinito cielo… va cercandoti.Il mio cuore è lassù fra le stelle e sono lacrime quaggiù… sulla mia pelle.
Verso sera quando il sole ci lascia, torno dove il mio cuore ha iniziato a vacillare… chiudo gli occhi e subito la mente vola da te, ostinata nel continuare a pensarti… Tu non ci sei, non incontro più il tuo sguardo ne sento più la tua voce, ma il ricordo non mi abbandona… troppo forte il dolore per qualcosa di unico che stava nascendo, troppo fredda è la mia anima senza il tuo sorriso a scaldarla.E in riva a quel lago lascio una lacrima… una goccia d’amore.
Sei come il vento. Arrivi, colpisci e scappi. E il vento non si può stringere tra la mani.
Nessun ricordo può far male se scegli di godere degli attimi presenti senza ancorarti al passato.