Antonio Narducci – Vita
Sto come le scosse di un terremoto in assestamento!
Sto come le scosse di un terremoto in assestamento!
Solo i sentieri oscuri spingeranno l’uomo verso la luce.
Goditi ogni minuto del tuo tempo perché il tempo non ritorna…quello che ritorna è solo il rimpianto di aver perso tempo.
Non è che non voglio raccontarti la mia vita. È solo che anche se lo faccio mi sentirei dire “mi dispiace” e non voglio vittimizzarmi non fa parte del mio carattere. Preferisco tu continui a vedere il sorriso sul mio volto pensando che ho avuto una vita facile e serena. E tenere le mie cicatrici per me quelle mi danno la forza di andare avanti e di dire ne hai superate tante sii fiera di te e continua a sorridere!
La vita mi ha “chiesto” qualcosa: non è nulla in confronto al “tutto” avuto da Dio.
Poichè, insomma, che cos’è l’uomo nella natura?Un nulla in confronto all’infinito, un tutto in confronto al nulla, un qualcosa di mezzo tra nulla e tutto. Infinitamente lontano dal poter comprendere gli estremi, la fine delle cose e il loro principio sono invincibilmente legati in un segreto impenetrabile per lui, che è ugualmente incapace di scorgere il nulla da cui egli è tratto e l’infinito da cui è inghiottito.
Fondamentalmente ho avuto tre fidanzati. Poi ci sono stati anche quelli che stavano con me, ma non me l’hanno mai detto.