Antonio Papa – Poesia
E al crepuscolo, il sole tramonta e la notte mostra tutta la bellezza del buio e del dolore.
E al crepuscolo, il sole tramonta e la notte mostra tutta la bellezza del buio e del dolore.
Le parole che mi trovano spiegano se stesse ed esse spiegano me.
Da nessuna parte nessuna speranza. Mi sono guardato allo specchio. Le lampade bruciavano fosche, illuminavano appena.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c’è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all’assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
La poesia? Espressione, scenografia di vita, copione soggettivo di ogni attore.
Scrivere poesie è una responsabilità: per capacità, comunicabilità, regole da seguire, cuori da “inondare”, menti da placare… Spesso, il poeta è solo, nel suo dolore, nel suo amore, nella sua enfasi consolatoria.
Scrivere di getto è poetare. Addomesticare il mio pensiero alla rima è come vivere al sole senza mai alzare gli occhi.